Las Maripositas in concerto a lo Stanzone di Voghera

Non si può mancare ad un bellissimo concerto che si terrà Domenica 26 Maggio a Voghera. lo Stanzone Tango Wine ospita queste bravissime giovani talenti del Tango, in un concerto

per festeggiare la fine dei corsi di tango argentino. Appuntamento dunque allo
“Stanzone Tango Wine” di via XX Settembre 92 a Voghera. Alle 20,30, dopo le ultime lezioni, aperitango aperto a tutti (15 euro). A seguire si esibirà il quartetto femminile
Las Maripositas, con al piano Fabiana Avolj, alla voce Valentina Paiella, al bandonéon e al flauto Monica Tenev e al violoncello Daria Rossi. Il concerto sarà preceduto da una
milonga con il dj Gabriel Sodini, mentre i maestri Luis Castro y Claudia Mendoza si esibiranno in un paio di improvvisazioni sui brani de Las Maripositas.

Aspettando l’Autunno Pavese – 1° Appuntamento

L’idea è quella di un aperitivo durante il quale parlare del prossimo Autunno Pavese. Ieri sera al Girasole di Travacò si è tenuta la prima serata. Incontro tecnico, ma soprattutto è stato un aperitivo tra amici. I partner storici Trait d’Union hanno come loro costume, animato la serata e alcune nuove piccole realtà del territorio si sono mostrate molto interessate a far parte del gruppo. Complice sicuramente il piacere di stare insieme oltre i rapporti commerciali.

Presenti molti avventori, che si sono lasciati coinvolgere nell’accompagnamento dei pregiati prodotti del Girasole di Travacò con due vini proposti dall’Azienda Francesco Maggi di Canneto Pavese: Pinot Nero Spumante Igt  Martinotti e il Fatum, un classico Bonarda.

Non è mancata, al termine dell’aperitivo, la degustazione di Sol diVino, il dolcetto di Trait d’Union “ambasciator di gusto” del territorio pavese.

Il prossimo appuntamento è al 7 Giugno al Girasole di Travacò.

Riconoscimento di Torricella V. all’azienda Monsupello

Torricella Verzate, Maggio 2019

Il Sindaco, Marco Sensale, ha inaugurato domenica 5 Maggio la sala polivalente dedicata a Bruno Brandolini, concittadino che si è sempre distinto per il suo impegno politico, in particolar modo per la sua instancabile attività nell’ambito del Comune di Torricella.

Per l’occasione la Giunta Comunale ha anche deliberato di rendere benemerenza a persone del comune che si sono particolarmente distinte. Il Sindaco ha così premiato dapprima una coppia che si è distinta particolarmente per la dedizione all’educazione dei propri figli e che rappresenta un riferimento per tutta la comunità.

E’ stata poi la volta di premiare l’azienda Monsupello per l’alta qualità dei prodotti vinicoli, che, conosciuti e apprezzati ovunque, rendono onore al comune di Torricella. Il Comune è rappresentato, ha sottolineato Laura Boatti, dal Santuario di Torricella su ogni etichetta dei loro vini, su iniziativa del papà Carlo. A ritirare il riconoscimento le donne della famiglia Boatti: Carla, Laura e Carlotta.

L’evento è stato poi allietato dalla calda voce di Sherrita Duran, artista internazionale e amica di Laura, che ha intonato l’inno di Mameli alla scopertura della targa dedicata a Bruno Brandolini

Il Laboratorio Sol diVino

In chiusura di Autunno pavese il laboratorio di Sol diVino per sentire le opinioni del pubblico sui possibili abbinamenti del Dolcetto al Vino. Beatrice Perreca ha raccontato la storia di Sol diVino, da dove nasce al come è arrivata a produrlo nel momento in cui ha ritrovato sul territorio gli ingredienti che le hanno fatto risentire i profumi di quando questo dolcetto veniva prodotto in casa con la mamma.

Sotto la guida di due sapienti e bravissimi sommellier il pubblico ha testato gli abbinamenti, proposti con Bonarda, Buttafuoco Storico, Passito e Grappa. La partecipazione è stata vivace e nel giudizio finale ha vinto l’abbinamento la Bonarda

Sol diVino si è adeguato egregiamente a tutto, confermando ciò che aveva detto Beatrice all’inizio: Si adattano ad ogni situazione. 

Ecco il video completo:

Autunno Pavese 2018

La visita del Ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio

 

Grande successo all’autunno pavese di Trait d’Union & partners. Insieme anche quest’anno le aziende vitivinicole Monsupello, Francesco Maggi, il Salumificio Daturi e il Girasole di Travacò. Quest’anno abbiamo deciso di rendere il nostro stand completamente diverso, ci racconta Beatrice Perreca, amministratrice di Trait d’Union. Con l’aiuto dell’infaticabile Serena Ragni del Girasole di Travacò, abbiamo voluto ricreare in 36 mq un ambiente prettamente familiare. E così lo stand si è trasformato in una sala da pranzo con tanto di tavola imbandita con tutti i prodotti portati da amici che si sono ritrovati dopo un anno. Alle spalle una parete attrezzata con mensole stracolme di cose buone e foto in bianco e nero a ricordare come eravamo. Ai tre lati le vetrine e l’accoglienza agli ospiti che hanno trovato un luogo dove fermarsi e scambiare quattro chiacchiere.

La nostra ospitalità è stata gradita anche al Ministro dell’Agricoltura Gianmarco Centinaio che si è trattenuto circa mezz’ora nel nostro stand brindando con i Germogli rosa di Monsupello e il nuovissimo nato in casa Francesco Maggi: Fatum, una bonarda che raccomandiamo. Il tutto a bagnare il cotechino ed il salame crudo del salumificio Daturi di Canneto Pavese.Poteva mancare il dolce?, Il Girasole si Travacò con la torta di mandorle “La Galaverna” ha deliziato gli ospiti, ma soprattutto la news assoluta: “Soldivino” il nuovissimo nato in casa Trait d’union. Il dolcetto, fatto solo con vino e farine rigorosamente del territorio, reinventato da Beatrice Perreca di Trait d’Union, dai suoi ricordi d’infanzia, è prodotto dalla comunità per minori soli di Suardi, della Cooperativa Sociale Ottolini. Soldivino è un progetto cui Trait d’Union tiene moltissimo: raccontare il territorio coniugando i suoi prodotti e la sua realtà economica e sociale.

Ed infine è venuto ad assaggiare i prodotti degli espositori Trait d’Union & Partners lo chef Davide Oldani che come tutti ha gradito l’accoglienza riservata a tutti dalla famiglia Trait d’Union

 

Trait d’Union all’Autunno Pavese

Trait d’Union & Partner – Stand da 77 a 80

La più famosa manifestazione Enogastronomica della provincia di Pavia torna a Palazzo Esposizioni dal 5 al 8 Ottobre. Molte le novità quest’anno, prima fra tutte gli incontri B2B di lunedì 8 Ottobre con aziende e Buyers provenienti da Italia ed Europa. Anche quest’anno Trait d’Union sarà presente con alcuni partner, negli stands da 77 a 80.

Ed all’Autunno Pavese si presenta il nuovo nato in casa Trait d’Union: Sol diVino, il dolcetto fatto con ingredienti del territorio che vuole essere, nella filosofia Trait d’Union, il legame tra il territorio ed i suoi frutti. Sol diVino è  si presenterà in un laboratorio della manifestazione, giocando  in abbinamento con varie bevande a dismostrare la sua poliedricità nel gustarlo. Prenotate qui la vostra presenza al laboratorio (cercate SoldiVino). Ci sono solo 30 posti Lunedì 8 Ottobre dalle 20,00 alle 21,00.

I Partner

Aspettando l’Autunno Pavese – il 2° Appuntamento

Ed eccoci giunti al nostro secondo appuntamento con le aziende e con i privati “Aspettando l’Autunno Pavese”. Il secondo aperitivo ha riscosso ampio successo. Pienone al Girasole di Travacò a gustare i pregiati vini dell’azienda Monsupello. In campo Senso (Chardonnay barricato) e Tango Wine (Cabernet Sauvignon) in abbinamento con frittatine alle erbette, peperoni grigliati, grana padano, salame di varzi etc…

Per il nostro stand all’autunno pavese abbiamo già tanti appuntamenti: Infatti le persone che qui hanno assaggiato le prelibatezze del nostro territorio ci verranno a trovare portando amici di altre zone; crediamo di essere sulla strada giusta: Le aziende del territorio incontrano le persone del territorio e insieme promuovono il proprio territorio.

Ma dall’aperitivo di lavoro sono nati confronti e idee tra le aziende che parteciperanno insieme ad Autunno Pavese nello stand Trait d’Union, per rendere la manifestazione sempre più bella, viva e interessante.

Gli aperitivi di “Aspettando l’Autunno Pavese”, dall’idea di Trait d’Union e del Girasole di Travacò, diventano sempre più un interessante tavolo di lavoro tra le aziende e un momento di incontro con le persone che apprezzano e approfondiscono la conoscenza delle nostre bontà. Vi aspettiamo al prossimo appuntamento del 5 Luglio.

Nel frattempo le aziende che vorranno esprimere la propria intenzione di essere con noi ad Autunno Pavese 2019 possono contattarci al n. 346 0041098

Aspettando l’Autunno Pavese

Prendi un aperitivo con noi

Venite a prendere un aperitivo al Girasole di Travacò. Incontrerete Aziende entusiaste di lavorare insieme e Vi racconteremo la nostra pluriennale esperienza alla fiera più importante della provincia di Pavia.
Se sei un’Azienda e vorrai unirti a noi alla prossima edizione di Autunno Pavese con i tuoi prodotti, sarai il benvenuto.
Segnate le date sulla Vostra agenda

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TESTAROSSA de La Versa si presenta

Nell’elegante cornice del Westin Palace Milan, si è tenuto a battesimo l’ultimo nato in casa La Versa: il “Testarossa” Spumante metodo classico.
A dire il vero, spiega il Presidente di Terre d’Oltrepo Andrea Giorgi, quello di Testarossa è un ritorno dopo trent’anni dalla sua nascita, e dopo che per alterne vicende era uscito di scena.
Si percepisce orgoglio nella voce di Giorgi per questo prodotto figlio di una Cantina, La Versa, che esce da un periodo difficilissimo così come Terre d’Oltrepo. In Testarossa si è investito lavoro, emozione, passione e qualità per dare ai Clienti un prodotto con cui brindare nei momenti belli della vita.
La determinazione e la cura che La Versa sta profondendo nel progetto Testarossa è la stessa del contadino che reinveste nel proprio vigneto,con enorme sforzo, dopo che lo stesso, nel momento migliore della vita vegetativa viene rovinato da una grandinata.
La Cantina La Versa è una presenza storica nel mondo della spumantistica italiana, e deve continuare ad essere tale.
L’enologo Pietro Dilernia ci ha fatto un escursus sulla vita del pinot nero. Questo fantastico vitigno cresce in tutto il mondo, ma solo in Oltrepo trova il terroir ed il microclima ideale per dare il meglio di se.
Il Pinot Nero rende l’Oltrepo la seconda zona al mondo per produzione di vini per la spumantizzazione. Le prime prove per la produzione di spumante La Versa le inizia nel 1930, ma bisogna attendere il 1970, con il duca Denari alla guida della cantina, per raggiungere il massimo splendore con la commercializzazione della prima DOC Oltrepò Pavese, ed il 1989 per assaggiare il primo Testarossa.
Il Pinot Nero è un vitigno con la schiena diritta, conclude Dilernia, che o piace o si odia. … L’Amore vince sempre sull’odio, aggiungiamo noi.
Andrea Rossi, invece, definito il “Papà” del Testarossa dal 2015, ci ha illustrato i dettagli tecnici che portano queste pregiate uve dalla collina (tra i 150 e 600 m slm) alla cantina dopo un viaggio in piccole cassette per evitare la rottura delle bacche.
Dopo una pressatura soffice, da ogni 100 Kg di uva si ottengono 45 Kg di mosto che si avvierà, con il prezioso aiuto dei lieviti a diventare il delizioso spumante Metodo Classico.
Il Presidente Andrea Giorgi sollecitato da alcune domande, conclude dicendo che Terre d’Oltrepò e La Versa vogliono essere sempre più vicine ai propri soci coltivatori per un utilizzo intelligente dei mezzi e delle risorse tecnologiche disponibili. Per questo le aziende hanno a disposizione un agronomo. Ed infine, Oltrepo non è solo metodo classico, ma Pinot Nero vinificato in rosso, Barbera, Bonarda, Croatina e quel Riesling Italico tanto diverso e sorprendente.
Dopo aver svelato una pupitre di Testarossa, il Presidente ci ha invitato a degustare questo Metodo Classico dal colore giallo paglierino di una buona brillantezza, con un perlage fine e persistente che porta al naso la fragranza di fiori e piccoli frutti bianchi freschi insieme ad un leggero sentore di crosta di pane dovuto alla permanenza di 36 mesi sui lieviti. Giunto al palato Testarossa si presenta morbido e fresco e pervade la bocca con le sue bollicine delicate lasciando a lungo il profumo dei piccoli frutti.
Per rimanere nel pensiero di Andrea Giorgi non ci resta che dire: “Grazie Oltrepo” per questo prestigioso prodotto.